Tour della Polonia: da Cracovia a Danzica

La Polonia è un paese piuttosto grande e con numerose città importanti, quindi decidere cosa visitare in una decina di giorni non è stato facilissimo. A complicare le cose c’è il fatto che in alcune regioni la rete stradale è carente, con pochi tratti a scorrimento veloce e perennemente imballata di traffico.
Arrivando dalla Slovacchia abbiamo deciso di partire da Cracovia, per poi risalire verso nord passando per Varsavia, Torun, Malbork e Danzica, ridiscendendo quindi verso sud-ovest attraverso Poznan (poi eliminata a causa di un contrattempo) e Wroclaw per chiudere il giro.

Polonia - Cracovia
Cracovia

Full immersion nella storia a Cracovia e Varsavia

Cracovia è una bella città moderna che ospita un paio di musei sulla seconda guerra mondiale, People of Krakow in Times of Terror e la fabbrica di Oskar Schindler, di cui abbiamo già parlato in questo post.

Polonia - Cracovia - La piazza principale
La piazza principale di Cracovia

Oltre ai musei, è davvero piacevole passeggiare per il centro storico, con le sue vie pedonali e la bellissima piazza del mercato con al centro il Palazzo del Tessuto, un edificio in stile rinascimentale con portici che ospitano vari negozi di artigianato. Al di sotto della piazza di trova il Rynek Underground, un percorso sotterraneo tra le antiche fondamenta e i resti delle secolari strade romane, che approfondisce le varie fasi storiche della città e mostra gli interessanti reperti trovati durante gli scavi.

Polonia - Cracovia

Una delle ragioni principali per visitare la zona è il memoriale dei campi di concentramento nazisti di Auschwitz-Birkenau. Sfortunatamente, a causa della giornata mondiale della gioventù (e relativa visita papale), durante la nostra permanenza è rimasto chiuso al pubblico e ce lo siamo perso.

Varsavia, la capitale, è una città moderna e non abbiamo ritenuto di fermarci più di una notte, giusto il tempo per approfondire la storia della Rivolta di Varsavia nell’omonimo museo (vedi questo post).

Polonia - Varsavia - Il mastodontico Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, costruito nel 1955, è ancora l'edificio più alto della Polonia
Il mastodontico Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia costruito nel 1955. E’ ancora oggi l’edificio più alto della Polonia

Torun, la capitale del gotico in Polonia

Procedendo a nord, in direzione di Danzica, abbiamo fatto tappa a Torun, il cui centro storico splendidamente gotico è una vera gioia per gli occhi. Purtroppo di occhi puntati su questo ben di Dio ce ne sono anche troppi e varrebbe la pena arrivare qui durante la bassa stagione, per godersi appieno la suggestione e non dover litigare con gli altri turisti per trovare il migliore spot fotografico.

Polonia - Torun
Tra i pochi musei disponibili abbiamo visitato la Casa di Copernico che, nonostante la piacevolezza della struttura e di qualche arredo, si è rivelata molto deludente dal punto di vista delle informazioni fornite sul noto astronomo: praticamente nulle.

Il castello gigante di Malbork

La cittadina di Malbork è un’altra tappa consigliatissima agli amanti del gotico. La sua grande attrattiva è l’enorme castello in riva al fiume, che risulta essere l’edificio in mattoni più grande del mondo: durante la visita viene spiegato che le dimensioni sono di poco inferiori alla metà dello Stato Vaticano e che non fu mai espugnato.

Polonia - Malbork

Il castello fu costruito dai cavalieri dell’Ordine Teutonico nel XIII secolo d.C. allo scopo di portare il cristianesimo e l’influenza papale in Prussia. Nel corso della storia passò di mano e cambiò destinazione d’uso più volte; durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato dai nazisti e infine gravemente danneggiato negli scontri con le truppe sovietiche.

Oggi i restauri sono stati completati a regola d’arte e moltissimi sono i locali visitabili. Oltre ai cortili interni, che permettono di ammirare la struttura nel suo complesso, si possono visitare varie sale che, sebbene un po’ spoglie, hanno pavimenti e affreschi originali dell’epoca.

Ci è piaciuta molto la mostra sull’ambra, di cui la Polonia è sempre stata grande esportatrice, allestita in una galleria del castello. Rispetto al museo di Danzica è probabilmente più ricca e sicuramente più suggestiva per l’allestimento.

Polonia - Malbork

Nonostante l’afflusso turistico sia notevole, l’ampiezza della struttura fa si che la visita sia comunque sempre gradevole, anche grazie alle ottime audioguide.
Per la gioia dei più piccoli nei cortili esterni sono presenti comparse in costumi d’epoca, falconieri e cavalieri che si esibiscono in combattimenti e tornei a cui è possibile assistere liberamente.

Polonia - Malbork

Danzica, l’ennesima Venezia del nord…

Danzica è una città stupenda, con l’architettura tipica del nord Europa e una somiglianza quasi impressionante con Amsterdam, grazie alle case tipiche e ai canali del centro storico.

Il primo museo da consigliare è quello sulla storia di Solidarnosc e della caduta del comunismo polacco, ma anche di questo si è già detto nel solito post.

Polonia - Danzica

Situato all’interno di una torre medievale usata come prigione, il Museo dell’Ambra è molto interessante per le spiegazioni dell’origine di questo materiale e l’esposizione di pezzi di ambra con incorporati insetti e addirittura animali di piccole dimensioni. Sono esposti anche oggetti d’arte antichi e contemporanei, tra cui una bellissima chitarra elettrica (ricoperta d’ambra).

Polonia - Danzica - museo ambra

Il resto del tempo può essere piacevolmente trascorso passeggiando lungo la Dluga, la via pedonale che collega la torre delle prigioni alla zona dei canali.

Polonia - Danzica

Wroclaw (Breslavia)

La nostra ultima tappa in Polonia è stata la città di Wroclaw, purtroppo visitata solo di passaggio. Siamo comunque riusciti a fare un giro per il centro storico, dominato dallo splendido palazzo del municipio in stile gotico. Anche qui le vie pedonali sono chiuse al traffico e presentano serie infinite di case colorate nel perfetto stile della regione.

Polonia - Wroklaw

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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