Teheran: le prime impressioni

Dettaglio di uno splendidio tappeto
Dettaglio di uno splendido tappeto

La capitale dell’Iran, una vera e propria megalopoli, è di solito la prima meta di ogni itinerario in Iran e non deve essere trascurata, perché è un’ottima rappresentazione dei vari aspetti della società e della cultura iraniana.

Se arrivate di notte all’Imam Khomeini International Airport (cosa molto probabile), provate a prendere un taxi (il viaggio dura circa 15 minuti ed è economico) e fatevi portare all’Holy Shrine of Imam Khomeini per attendere lì l’apertura della metropolitana che vi condurrà in città.

La prima tappa del nostro viaggio

Questa moschea è enorme e completamente illuminato, oltre che pieno di gente ad ogni ora del giorno e della notte. Sono numerosi i pellegrini che lo visitano e che dormono accampati in tende nei pressi del parcheggio delle auto. Si tratta sicuramente di uno scenario surreale, non male come primo impatto con il Paese.

Cosa vedere

  • Golestan Palace – è un palazzo enorme nel centro della città, vicino al Bazaar e alla fermata di Panzdah-e Khordad. E’ composto da diversi padiglioni costruiti nel XIX secolo, visitabili con biglietti separati e immersi in un bel parco alberato; rispetto ad altri musei e siti archeologici è abbastanza costoso per i turisti (mentre per gli iraniani ha un costo irrisorio)
  • Bazaar – si accede da Khordad Ave, fermata Panzdah-e Khordad. E’ enorme, affollato e vivace come ogni bazaar mediorientrale
  • Museo nazionale – vicino alla fermata della metro Imam Khomeini, non è particolarmente grande ma le opere esposte attraversano tutta la storia dell’Iran e la visita di 2 ore circa è piacevole
L’interno del museo del vetro
Tappeto 3D
  • Museo del vetro e della ceramica – si trova su Si Tir Street, a breve distanza dalle fermate metro Ferdowsi, Sa’di o Imam Khomeini; è vicino al Museo Nazionale. Uno dei punti di forza di questo museo è sicuramente il palazzo che lo ospita
  • Museo dei tappeti – è situato nei pressi del Park-e Laleh, su North Kargar Ave, fermata metro Meydan-e Enghelab Eslami. A nostro giudizio rappresenta una delle visite migliori di Teheran, perché espone tappeti bellissimi ed enormi, alcuni molto antichi. La visita richiede circa 2-3 ore, se si vuole apprezzare appieno la bellezza dei manufatti presenti
  • Iran Ebrat Museum – si trova nei pressi della metro Imam Khomeini. Questa ex prigione, usata dalla polizia segreta dello scià, è ora sede di un museo che documenta la brutalità del regime. La visita è guidata, prevede la visione di un documentario lungo e tedioso, nonché la visita alle principali sale dell’edificio, dove sono esposti manichini che illustrano le torture subite dai prigionieri. E’ un po’ troppo retorico per risultare interessante.

Dove dormire

  • Atlas Hotel – buon hotel vicino alla fermata metro Taleqani e al Parco degli Artisti
  • Iran Central Hotel – sistemazione economica con camere piccole e bagno alla turca, wi-fi disponibile gratuitamente anche in camera; è la soluzione perfetta per chi ha il volo in partenza di notte, visto che la reception organizza anche il trasferimento in aeroporto.

Dove mangiare

  • coffee shop e ristorante vegetariano nel forum degli artisti iraniani
  • Khoshbin restaurant – è un buon locale che serve alcuni piatti tipici tra cui crema di melanzane e aglio, olive marinate e pesce.
  • fast food su Khayyam St – su questa via sono presenti numerosi ristoranti frequentati dai lavoratori in pausa pranzo; sono economici e offrono un interessante spaccato sulla società iraniana.

Come muoversi

Teheran è dotata di una metropolitana capillare e moderna. Le stazioni sono pulitissime e hanno decorazioni allegre e artistiche. I biglietti per i viaggi singoli costano pochissimo e il personale delle biglietterie è di consueto molto gentile con i turisti. Di norma i vagoni sono misti e gli uomini seduti lasciano sempre il posto alle donne in piedi; in ogni treno è comunque sempre disponibile un vagone riservato esclusivamente alle donne che preferiscono viaggiare separate dagli uomini.

Pannello decorativo all’interno della metropolitana

Ci sono anche diversi bus che girano, ma si muovono più lentamente per via del traffico onnipresente. Diversamente da quanto succede in metro, sui bus ci sono salite e zone separate per uomini e donne. Se sbagliate la salita (come è successo a noi), vi inviteranno con un sorriso divertito a rispettare le regole e a spostarvi nella zona a voi destinata.

I taxi sono economici ma gli autisti guidano come dei pazzi, non rispettano i limiti di velocità e hanno decisamente troppa confidenza nelle proprie capacità di guida.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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