Taichung e la west coast di Taiwan, prima puntata

Il nostro giro in senso orario procede, siamo approdati sulla costa occidentale di Taiwan e più precisamente a Taichung. Si tratta di una meta già vista, con una toccata e fuga di 48 ore durante la settimana in cui i nostri genitori sono venuti a trovarci; tuttavia ci siamo accorti che c’erano troppe cose da vedere per liquidare la città in così poco tempo e abbiamo deciso di tornarci per qualche giorno.

Da dove partire per visitare Taichung?

Taichung è immensa, ma per fortuna la rete degli autobus è la più economica tra quelle fino ad ora sperimentate nel paese ed è efficientissima. Fino ad ora abbiamo visitato la periferia ovest e la zona dei centri commerciali su Taiwan Boulevard.

La periferia ovest della città è vicina alla costa, divisa dal centro città da alcune colline, e offre interessanti gite dal punto di vista naturalistico, mentre la zona dei centri commerciali raccoglie i più interessanti musei della città.

Luce Chapel

Questa cappella cristiana si trova nel bel campus dell’università Tunghai – una delle tante università della zona – e fu costruita nel 1963 in onore del reverendo Henry Luce, missionario americano in Cina alla fine del XIX secolo. La particolarità dell’edificio è la struttura conoidale a forma di tenda dalla base esagonale.
Nonostante a Taiwan i cristiani siano una ridottissima minoranza della popolazione si dimostrano abbastanza visibili ovunque e soprattutto in questa regione; questo è probabilmente dovuto al fatto che molti dei primi leader politici del paese – inclusi Sun Yat-sen e Chiang Kai-shek – fossero in effetti cristiani.

Luce Chapel - Taichung

Gaomei wetlands

Situato a circa 30 km dal centro della città, questo parco si trova alla foce del fiume Dadu ed è un bell’habitat naturale che ospita varie specie di uccelli e animali acquatici.

Gaomei Wetlands

Gaomei WetlandsL’area è estesa, ma al momento della nostra visita non era interamente accessibile, causa lavori alle infrastrutture. Abbiamo comunque potuto percorrere la passerella in legno che si protrae verso il mare (qui la marea è forte) e che permette di ammirare le popolosissime colonie di granchi e pesci di fango presenti nella zona. Alle fine della passerella molti turisti si sfilano le scarpe per camminare a lungo nel fango (ma è bene controllare gli orari della marea prima!), mentre alcuni locali si avventurano al largo in motorino (!) per rastrellare crostacei da mettere in pentola.

Si dice che il tramonto sia particolarmente bello qui, ma per goderselo è praticamente obbligatorio avere un mezzo motorizzato a disposizione.

Le wetlands si raggiungono con gli autobus della linea 300 (303, 304 o 305), fermata Qingshui. Poi si può decidere se proseguire in bus (linea 178 o 179) oppure affittare una bici e percorrere la ciclabile che porta sul mare (sono circa 6km).

I litigiosi granchi delle Gaomei Wetlands - sono milioni e fanno un discreto baccano!
I litigiosi granchi delle Wetlands – sono milioni e fanno un discreto baccano!
Gaomei Wetlands - i pesci anfibi (perioftalmo argentato) non si fanno certo mettere i piedi in testa dai granchi!
I numerosi pesci anfibi (perioftalmo argentato) non si fanno certo mettere i piedi in testa dai granchi!

Museo nazionale di scienze naturali

Questo enorme museo, situato nella zona dei grandi centri commerciali, occupa 9 ettari ed è in realtà un complesso polo museale che, oltre alla sede nella città di Taichung, include anche un giardino botanico, il 921 Earthquake Museum, il Fonghuanggu Ecology Education Park e il Chelungpu Fault Preservation Education Park, questi ultimi tre fuori dalla città.

National Museum of Natural Science - Abito mortuario cinese in giada
Abito mortuario cinese in giada

Il museo è rivolto prevalentemente ad un pubblico di studenti e cerca di coprire con allestimenti originali e interattivi molte discipline dello scibile umano, con un approccio che però ai nostri occhi è parso un po’ superficiale e confuso.

National Museum of Natural Science - Teschio Ominide

La parte più interessante e meglio strutturata è sicuramente quella dei dinosauri, che farà sicuramente felici i bambini… e in effetti i dinosauri sono la ragione principale che ci ha portati qui! Sono sempre stati la passione di Ale da bambino e all’occorrenza l’amore si ripresenta puntuale 🙂
In effetti la storia di questi esseri incredibili che hanno popolato la nostra terra per oltre 150 milioni di anni – ossia una frazione minuscola dell’età della terra – e che si sono rapidamente estinti a causa di un cataclisma ci da un po’ la dimensione del nostro dramma! Noi siamo qui, nella migliore delle ipotesi, da 5 milioni di anni, ma siamo già pronti ad auto-estinguerci nel giro di pochi secoli, con i nostri insignificanti problemi, con il nostro sconfinato ego che ci da la convinzione di essere un popolo eletto, a litigare per ridicole teorie religiose inventate meno di tremila anni fa… è una cosa buffissima a pensarci! Bisognerebbe ricordarsi dei nostri antenati un po’ più spesso e per fortuna qui a Taichung ne abbiamo avuto la possibilità.

National Museum of Natural Science - Taichung

 

National Taiwan Museum of Fine ArtsReading Bar - Taichung

Il museo delle belle arti di Taichung è collegato al Museo di Scienze Naturali da un lungo parco verde, la cosiddetta Calligraphy Greenway, in cui abbiamo potuto ammirare il nostro primo reading bar, piccole vetrinette piene di libri a disposizione dei fruitori del parco! Non sappiamo esattamente se i libri siano forniti dal comune o dagli stessi utenti, ma il sistema sembra funzionare piuttosto bene e questa è una della tante cose che possiamo invidiare a questa cultura.

Il Museo di belle arti è dedicato alla promozione delle arti visive, con particolare attenzione ai lavori degli artisti taiwanesi e delle forme di espressione moderne e contemporanee.
L’immersione nell’arte inizia già dal parco antistante il museo, grazie alle variopinte sculture che lo popolano e che sono pressoché impossibili da fotografare senza che qualche bambino finisca dentro l’inquadratura (a quanto pare ai bimbi taiwanesi piacciono molto gli animali giganti colorati e poco importa che siano opere d’arte!).

Museum of Fine Arts - Taichung

Museum of Fine Arts - Taichung

Le sale interne ospitano mostre temporanee, in gran parte dipinti, ma anche allestimenti audiovisivi e originali sculture. Uno dei punti di forza del museo è che è gratuito e questa ci è sembrata una politica lungimirante, dal momento che attira numerose famiglie e studenti ed educa in generale la popolazione al senso dell’arte, del bello e della creatività.

Museum of Fine Arts - Taichung
Una delle opera di Hsu Shen-Chou, artista Taiwanese del Novecento

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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