Shiraz, l’altra metà dell’Iran

In contemplazione di luce e colori

Dopo aver visitato Esfahan, ovvero “la metà del mondo” per gli Iraniani, ogni meta può sembrare piccola e non particolarmente interessante. Nonostante questo Shiraz riserva numerose e piacevoli sorprese, e vale la pena fermarsi qui due giorni.

Cosa vedere

Uno degli angoli più belli del Bazaar-e Vakil
  • Bazaar-e Vakil e Bazaar-e No – in questi due mercati, situati su due lati opposti di Karim Khan-e Zand Blvd, si vendono tappeti, dolci, stoffe e gioielli. Nei pressi della Seray-e Mehr Teahouse c’è una corte interna, con alcuni bei negozi che vendono gioielli artigianali a ottimo prezzo
  • Arg-e Karim Khan – questa fortezza domina il centro della città ed è un luogo di ritrovo per gli abitanti del posto, che amano ritrovarsi nei giardini e mangiare un tipico gelato iraniano
Nella piazza non mancano le opere d’arte
  • Hammam-e Vakil – questo hammam è meno bello di quello di Kashan ma merita comunque una visita. E’ molto bella la sala centrale, con le volte decorate
Geometrie dentro l’hammam
  • Madraseh-ye Khan – è la sede di una scuola coranica, di solito chiusa ai turisti. Il lato dell’edificio che si affaccia sul cortile interno è decorato con piastrelle policrome che ricordano le moschee di Esfahan
Il cortile interno della moschea
  • Masjed-e Naris-al-Molk – questa moschea fu costruita nel 19° secolo ed è particolarmente bella per la decorazione delle piastrelle che hanno come tonalità dominante il rosa anziché il consueto azzurro. La sala di preghiera con i vetri variopinti è spettacolare.
La sala degli specchi
Un dettaglio della decorazione sul soffitto
  • Naranjestan – questa casa storica si distingue per il giardino piccolo e rigoglioso, sul quale si affacciano gli edifici del complesso. Le piastrelle sono decorate con figure di uomini riccamente vestiti e immagini allegoriche. L’interno degli ambienti è magnifico: in alcune stanze le pareti sono interamente coperte da specchi che creano giochi di riflessi; in altre il soffitto è di legno a cassettoni, con dipinte scene di vita e persone abbigliate “all’occidentale”.
In pellegrinaggio al mausoleo
  • Aramgah-e Hafez– situato al di là del fiume Khoshk, il mausoleo di Hafez è uno dei luoghi più amati di Shiraz e forse di tutto l’Iran. Si dice che in ogni casa iraniana vi siano due oggetti: uno è il Corano, l’altro è una collezione delle poesie di Hafez. E’ una meta imprescindibile ed è particolarmente bella al tramonto, quando i cieli si colorano di rosso e il parco circostante la tomba si riempie di famiglie, di coppie e di amici in visita. La passeggiata da Shoada Sq è un po’ lunga ma piacevole e lungo la strada si possono visitare luoghi interessanti
Il cortile interno della moschea
  • Imamzadeh-ye Ali Ebn-e Hamze – questa moschea è un gradevole luogo di sosta lungo la strada che dal centro conduce al mausoleo di Hafez; le sale di preghiera sono divise tra uomini e donne e sono splendidamente decorate con specchi colorati. Sul post Dove e come socializzare con gli iraniani? trovate maggiori informazioni sugli incontri che si possono fare in questo luogo
Uno dei murales lungo la strada
  • se vi piacciono i murales iraniani, su Karim Khan-e Zand Blvd verso Namazi Sq sono presenti alcuni muri dipinti con scene che ritraggono soldati iraniani e rappresentano un tributo ai martiri delle guerre

Dove dormire

  • Eram Hotel – un po’ costoso ma comodo e con camere enormi e super confortevoli

Dove mangiare

Le opzioni sono innumerevoli, a seconda della fame e del budget:

  • lungo Karim Khan-e Zand Blvd sono presenti kebabbari che vendono piatti take away a prezzo basso
  • Mahdi Faludeh e gelaterie nei pressi di Arg-e Karim Khan – il gelato iraniano è “monogusto” ma buono e gradevole nei caldi pomeriggi estivi
Dentro la Seray-e Mehr Teahouse
  • Seray-e Mehr Teahouse – perfetto per una sosta durante le peregrinazioni all’interno del bazaar-e Vakil. E’ un locale molto frequentato dai turisti ma con prezzi onesti e piatti gustosi

Come muoversi

La stazione dei bus è lontana dal centro e per i trasferimenti è bene servirsi di un taxi.

Il centro della città, invece, si gira molto bene a piedi.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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