Piombino e i parchi della Val di Cornia

La zona di Piombino è frequentata soprattutto come snodo verso l’isola d’Elba ed è forse oggetto di attenzioni turistiche più limitate rispetto ad altre località toscane. Vale però una visita di due giorni almeno, soprattutto per il bellissimo circuito museale e naturalistico dei parchi della Val di Cornia. Si tratta di vari siti dislocati su un’area vasta, che possono essere visitati singolarmente o con una tessera che permette di comprare biglietti d’ingresso a prezzo ridotto. La natura “modulare” delle visite, ben illustrata sul sito dei parchi, permette di scegliere il proprio itinerario sulla base del tempo a disposizione e del livello di difficoltà dell’escursione.

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Mosaico ritrovato a Populonia ed esposto al museo Archeologico di Piombino

Cosa vedere:

  • Parco Archeologico di Baratti e Populonia – Baratti
    Il principale sito etrusco della zona comprende ampi settori dell’antica città etrusca di Populonia, aperta al pubblico solo da pochi anni e tuttora in fase di scavo… che, sebbene prometta ancora molto, procede a ritmo molto blando grazie quasi esclusivamente al lavoro volontario di studenti e professori, vista la cronica mancanza di fondi.
    Il parco ha due accessi principali, la necropoli bassa (con varie tipologie di tomba a tumulo, edicola, sarcofago o scavate nella roccia sparpagliate su una vasta area) e l’acropoli alta (aperta solo nel 2007, dove sono visibili resti di templi romani, una strada lastricata e l’area delle Logge, ancora in buona parte da scavare), da dove partono varie passeggiate su sentieri tracciati che collegano vari siti minori e da cui è possibile godere delle meravigliose viste sul golfo di Baratti.

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    Tombe scavate nella roccia nella zona della necropoli di Populonia
  • Museo Archeologico del territorio di Populonia – Piombino
    Complemento al parco archeologico dove, tra le altre cose, è possibile ammirare un meraviglioso mosaico a tema marino ritrovato a Populonia.
  • Parco Archeominerario di San Silvestro – Campiglia Marittima
    Oltre a belle passeggiate a tema, il parco offre la possibilità di visitare le gallerie della Miniera del Temperino (sfruttata per secoli e chiusa solo negli anni ’70) e un antico borgo medioevale di minatori e fonditori fondato circa mille anni fa.

Dove dormire:

  • Hotel Esperia – si trova fuori dal centro, vicino al porticciolo di Salivoli e a ridosso del mare. È un po’ retrò ma ha una posizione davvero eccezionale e offre validi servizi: parcheggio per le auto, accesso diretto alla spiaggia, colazione inclusa nel prezzo delle camere, wi-fi.

Dove mangiare:

  • L’OSTEria – un po’ defilato rispetto alla via pedonale del centro storico, questa vineria propone piatti ottimi (sia di carne sia di pesce) a prezzi davvero onesti. Il locale è piccolo ma arredato con personalità e il titolare sa davvero svolgere bene il mestiere, con cura per i dettagli e passione per gli ingredienti e i prodotti della propria terra
  • Il Casotto – è un furgoncino situato vicino alla spiaggia, all’inizio del golfo di Baratti. I panini vengono preparati sul momento e la scelta è praticamente infinita.DSC_4370La sera nel centro di Piombino

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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