Persepolis avvolta nel mito

Il palazzo di Dario
Il palazzo di Dario

Una delle esperienze indimenticabili del viaggio in Iran è probabilmente la visita a Persepolis, che abbiamo tutti conosciuto attraverso i libri di storia. Avere la possibilità di vedere con i propri occhi queste rovine è un’emozione unica.

Panoramica dell’area archeologica

La visita richiede circa mezza giornata ed è bene arrivare al mattino presto per evitare il caldo e le centinaia di turisti che ogni giorno affollano il sito.

Informazione di servizio: gli zaini vanno lasciati al check-in, ai piedi della scalinata (dopo aver fatto i biglietti).

Negli immediati pressi di Persepolis si trova il sito di Naqsh-e Rostam, con le grandiose tombe di Dario II, Artaserse I, Dario I e Serse I.

Le tombe monumentali in successione

Un po’ più distante da questi luoghi, situato lungo la via tra Persepolis e Yazd, si trova il caravanserraglio di Zein-o-Din. E’ lungo una sabbiosa strada che va verso le montagne e si mimetizza quasi con le dune circostanti.

Qui si può anche pernottare in stanze ricavate separando gli ambienti con ampi tendaggi e tappeti. Anche se non volete fermarvi a dormire, potete trascorrere una piacevole ora in compagnia del proprietario e della sua famiglia.

Come muoversi

Prospettiva del caravanserraglio stagliato contro il cielo blu

Per girare al meglio questi siti l’ideale è avere un autista privato. Si tratta sicuramente di un’opzione costosa, che però garantisce flessibilità e rapidità negli spostamenti.

Non aspettatevi però che l’autista vi faccia anche da guida o che vi dia tempo illimitato per le visite lungo la strada.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

2 pensieri riguardo “Persepolis avvolta nel mito

  • 15/05/2015 in 3:23 pm
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    Un consiglio a chiunque stia preparando un viaggio a Shiraz: all’esterno della tomba di Hafez si trova un gruppetto di tassisti, alcuni addirittura provvisti di biglietti da visita!, che intercettano i turisti per proporre il trasporto fino a Persepoli. Ci eravamo preparati mentalmente a una dura contrattazione (tutto il mondo è paese, e anche in Iran ogni tanto… i tassisti ci provano), ma ci hanno proposto una cifra talmente irrisoria che ci siamo sentiti in dovere di arrotondarla per eccesso. Una macchina con autista a nostra completa disposizione per visitare con calma Pasargade, Persepoli, Naqsh-e Rostam e Naqsh-e Rajab a poco più di 30 euro! Al ritorno in albergo, distrutti ma entusiasti della lunga giornata, ci siamo sentiti un po’ in colpa: avevamo pagato i servizi del tassista, durati più di 10 ore, circa 3 euro all’ora, mancia inclusa!

    Risposta
    • 15/05/2015 in 4:10 pm
      Permalink

      Grazie Filippo per questo bel consiglio!
      Effettivamente è meglio rivolgersi a loro direttamente piuttosto che alle agenzie di viaggio, di solito più costose.
      Ci fa piacere anche sapere che ci sia un vivace spirito di iniziativa da parte dei locali, vuol dire che il turismo prende piede 🙂

      Risposta

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