Pedalando sul Reno 1: da Weil am Rhein a Breisach am Rhein

AKA Cicloturismo sul Reno

Ahhh i freschi monti!
Ahhh i freschi monti!

Insomma, siamo in giro in bici e siamo sul Reno (= am Rhein). Siamo arrivati lunedì pomeriggio in auto a Weil, ce la siamo presa molto comoda perché abbiamo deciso di fare il Colle del Gran San Bernardo anziché il traforo ed è stata una scelta premiante: splendidi panorami e soprattutto tanto, tanto fresco.

Mi piace imprecare e lamentarmi ad ogni occasione e questa deviazione faceva proprio al caso...
Mi piace imprecare e lamentarmi ad ogni occasione e questa deviazione faceva proprio al caso…

A Weil siamo rimasti molto colpiti dalla quantità di bici parcheggiate in strada nelle apposite rastrelliere fuori da ogni condominio (molte senza nemmeno la catena) e ci siamo sentiti molto “italiani” ad aver paura che ci rubassero le nostre perché le avevamo parcheggiate (con la catena) in un locale di passaggio (chiuso) dentro al condominio in cui pernottavamo… anziché dormirci insieme in camera.

Martedì sveglia alle 6, colazione rapidissima e partenza con il fresco (20°), finalmente in bici! Dopo qualche km nella città e in poco esaltanti zone industriali, ci siamo inseriti finalmente sulla ciclabile del Reno, ovvero un sentiero in terra battuta e ghiaietta costeggiato da alti alberi. Il paesaggio ci è piaciuto ma abbiamo dovuto fare qualche minima deviazione per lavori in corso lungo il fiume. Ovviamente il tutto segnalato da appositi cartelli (anche se non troppo evidenti e chiari), ma dopo la 3a deviazione e il guado trovato all’inizio francamente hanno iniziato a girarci un po’ le balle!

Ale the Brave mentre guada un tumultuoso affluente del Reno
Ale the Brave mentre guada un tumultuoso affluente del Reno

Da Weil a Breisach ci sono circa 65km, la strada è quasi tutta in ombra perché costeggiata dagli alberi, ma in piena estate è comunque consigliabile partire al mattino presto per evitare il gran caldo! La pista corre lungo il Reno, è interamente sterrata, ma ben battuta e praticabile anche per bici da strada come le nostre, se si trascurano alcuni brevissimi tratti in condizioni meno buone. Alla lunga purtroppo risulta un po’ monotona e noiosa anche perché non attraversa nessun centro abitato e non ci sono punti di ristoro, se si escludono le panchine disposte in modo abbastanza regolare su tutto il percorso.
E’ indispensabile avere abbondanti scorte di acqua perchè non esistono fontane… e magari anche qualcosa da mangiare.

Arte moderna a Breisach
Arte moderna a Breisach

Breisach, la nostra seconda tappa, è una bella cittadina con una quantità impressionante di ciclisti e cicloturisti. Quello che in Italia è una rarità o una stranezza, qui invece è normale: ci sentiamo proprio a casa!

Dopo la pedalata della mattina e un ottimo pranzo, ci siamo avventurati nel centro storico, ma con poco entusiasmo per il caldo afoso e il fatto che il centro fosse in cima ad una collina. E’ stato un peccato perché il posto è davvero piacevole, ci sono diversi edifici storici, opere di arte contemporanea e parchi lungo il fiume.

 

Tipico panorama di questo tratto della ciclabile
Tipico panorama di questo tratto della ciclabile

Dove dormire

  • Privatzimmer Grimmer – Weil
    Questo posto è un gioiellino, piccolo ma con tutto ciò che serve: terrazzino con sedie e tavolo, tv, wi fi gratuito, bollitore, macchina del caffè, frigo, bustine di thè e Nescafè, dispenser di sapone, phon… ma sicuramente abbiamo dimenticato qualcosa! La proprietaria abita sul pianerottolo, è molto gentile ed essendo figlia di emigrati parla un italiano quasi perfetto.
  • Hotel Restaurant Baeren – Breisach
    E’ un hotel un po’ fuori dal centro e forse ha visto epoche migliori: le stanze sono ampie, ma i bagni microscopici e il wifi in camera non funzionava. Di positivo il garage per le bici, l’ottima colazione inclusa nel prezzo e il personale gentile.

Dove mangiare

  • Weinstube Elsasser Hof – Breisach
    Locale con tavoli all’aperto con cucina tedesca, ottimo per un pasto abbondante ed economico sorseggiando una fresca birra.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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