Pedalando sul Reno 3: una gita a Strasbourg

AKA Ma quante piste ciclabili ci sono da queste parti?!

Dopo la fatica e i giri nella foresta di ieri abbiamo deciso di regalarci una giornata rilassante e di recarci a Strasburgo in bici, per zonzare e vedere qualche monumento. Da Kehl si prende la Passerelle Mimram che collega la Germania alla Francia e conduce al Jardin de deux rives; da qui una ciclabile ben segnalata porta in centro (per terra é segnato addirittura il tempo di percorrenza per raggiungere la meta).

Il ponte sul Reno, confine naturale tra Francia e Germania
Il ponte sul Reno, confine naturale tra Francia e Germania

É davvero impressionante la quantità di ciclisti e di piste, sembra che ogni via abbia corsie dedicate. E guai a trovarsi su una ciclabile nel senso di marcia opposto rispetto a quello previsto: ebbene sí, qui le ciclabili hanno anche i sensi di marcia e tutti li rispettano. Un paradiso terrestre…

Petit Venise era un nome troppo scontato per i patrioti francesi, che decisero quindi di battezzare questo quartiere di Strasburgo... Petit France! ehm...
Petit Venise era un nome troppo scontato per i patrioti francesi, che decisero quindi di battezzare questo quartiere di Strasburgo… Petit France! ^__^

Il centro storico é bellissimo, pieno di case a graticcio, canali e bei giardini con alberi. Al centro di informazioni turistiche vicino alla cattedrale si puó comprare per 1,5 € una cartina con i principali luoghi di interesse e un itinerario suggerito per esplorare i vari quartieri.

Dettaglio del portale della  Cattedrale
Dettaglio del portale della Cattedrale

Si parte per l’appunto dalla Cattedrale, enorme e cupa (abituati come siamo a chiese gotiche in marmo bianco) ma indubbiamente impressionante per la sua imponenza. Poi si scende poco più a sud e, costeggiando un bel canale, si arriva prima ai Ponti coperti con le loro torri, vestigia delle antiche mura, e poco oltre al Barrage Vauban, che al momento ospita nelle sale adiacenti al corridoio centrale opere d’arte contemporanea abbastanza orrende. Da qui ci sono probabilmente gli scorsi più belli di tutta la città.

Una volta completato il giro del centro, basta seguire le indicazioni per la zona del Parlamento Europeo e si arriva al Parco dell’Orangeria, un bel giardino ad est del Parlamento. Qui ci sono prati, laghetti, palazzi sormontati dai nidi di cicogne e, purtroppo, anche un piccolo zoo vecchio stampo decisamente triste.

I Jardins de l'Orangerie sono il posto perfetto per rilassarsi su una panchina e godersi le enormi cicogne sui tetti o in volo
I Jardins de l’Orangerie sono il posto perfetto per rilassarsi su una panchina e godersi le enormi cicogne sui tetti o in volo

Per qualche informazione in più:

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

Un pensiero riguardo “Pedalando sul Reno 3: una gita a Strasbourg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi