Night Patrol, buon compleanno re Qingshan!

Il mitico leader della Night Patrol
Il mitico leader della Night Patrol

Tra i tanti templi visti a Taipei quello che più ci ha coinvolti è stato sicuramente il Qingshan, soprattutto grazie al Night patrol, la grande festa annuale a cui abbiamo potuto assistere. Si tratta del festeggiamento per il compleanno del re Qingshan a cui il tempio è dedicato, una divinità taoista che si ritiene abbia il potere di guarire dalle malattie più gravi e che per questo è molto venerata.

Purtroppo il tempio non si presenta molto bene all’esterno essendo incastonato tra vecchi palazzoni di cemento che lo soffocano e che sono in netto contrasto con la venerazione mostrata dai fedeli e con la bellezza degli interni… che nonostante le apparenze non si limitano al primo altare, ma ne comprendono altri sul retro e sui due piani soprastanti; e non manca neppure un laghetto con le carpe!

Cosa sono questi pupazzoni!? 

La cosa che non potevamo non notare al nostro primo ingresso erano il baldacchino da processione e i numerosi costumi oversize di variopinte divinità cinesi fuoriusciti di fresco dalle loro teche ed esposti nel centro del tempio, circondati da incensi fumanti e offerte di cibo: chiaramente era in programma un grosso evento! Avevamo letto qualcosa a proposito di un importante festival, ma senza trovare riferimenti precisi sulle date: dovevamo assolutamente scoprire i dettagli.

Le divinità esposte nel tempio Qingshan
Le divinità esposte nel tempio

Poichè i giovani devoti presenti non sembravano molto ferrati sull’argomento abbiamo azzardato una richiesta di delucidazioni ad un gruppo di anziani custodi e una gentile vecchina ci ha subito adottati. Abbiamo provato in tutti i modi a farci dare la data della processione, ma indicare le varie divinità “da parata” portava solo a lezioni di mitologia in dialetto cinese e con le lanterne sacre (dove era scritto il nome della festività) è stato ancora peggio, visto che la vecchina si è sconvolta pensando che volessimo acquistarle!
Dopo esserci arresi e averla ringraziata con grandi sorrisi, la svolta: ci saluta con un “a proposito, se passate di qua la prossima settimana potreste venire a vedere la processione”. Ah!!!!!!!!

Le feste tradizionali di Taiwan sono legate al calendario lunare e questa in particolare si apre verso le 16 del ventesimo giorno del decimo mese lunare e si chiude la mattina del 22…. ossia tra il primo e il tre dicembre per l’anno 2015, siamo stati fortunati perchè non avevamo grossi problemi nel trattenerci a Taipei fino ad allora.

Night patrol

Il prete ciucco al Quingshan temple
Il prete ciucco… se è solo una recita è proprio bravo!

Il primo dicembre, puntuali come solo gli italiani sanno essere, siamo arrivati al tempio alle 16.10 e abbiamo trovato un certo movimento, con varie bancarelle e un piccole teatro improvvisato, ma… i pupazzoni non erano più al loro posto!! Chiedendo un po’ qua e là il massimo che siamo riusciti a scucire è che la parata era “in giro per la città”.
Provare a seguire il rumore o il caos non è un’opzione praticabile a Taipei, a meno che dal corteo non vengano sparate cannonate, cosa che più o meno succede e che in breve ci ha permesso di raggiungere alcuni carri.

In pieno stile europeo ci aspettavamo un corteo compatto con strade chiuse, vigili etc… ma qui siamo a Taiwan! Il corteo si muoveva nel bel mezzo del traffico di punta, spezzandosi in vari tronconi accolti ad ogni incrocio da mitragliate di mortaretti “a nastro” e potenti fuochi d’artificio di ogni tipo sparati dal marciapiedi, salvo poi interrompersi all’ora di cena per un “tranquillo” pasto a bordo strada!

Anche le divinità cenano... anche durante il night patrol
Anche le divinità cenano…

Il Night Patrol si tiene in entrambe le serate della festa e consiste in una chiassosissima sfilata di dragoni cinesi, bande musicali trasportate su camioncini e carretti improvvisati, ragazzi con costumi di enormi divinità che ballano, percussionisti con tamburi e altri personaggi truccati che recitano varie parti (tra cui alcuni vigili che fermano macchine e fischiano a caso e innumerevoli scooter che zigzagano tra i carri). A guidare il tutto c’era un anzianotto con la faccia dipinta e un curioso costume con un cinturone di panini che pare distribuisse ai bambini.

L’atmosfera è allegra e il tutto ricorda abbastanza da vicino le nostre sfilate di carnevale, sebbene la combinazione di sfilata, traffico e petardi renda il tutto parecchio caotico!

 La cerimonia mattutina

Petardi a profusione al Qingshan
Petardi a profusione al Qingshan…

Nella mattina del secondo giorno, ripassando davanti al tempio, abbiamo assistito ad una stranissima cerimonia che coinvolgeva parecchi personaggi. Il più importante sembrava essere una sorta di sacerdote apparentemente ubriaco fradicio che beveva da un’ampolla e sputava in continuazione un liquido alcolico su un ventaglio. Barcollava vistosamente e un paio di aiutanti lo tenevano in piedi mentre un altro partecipante gli mostrava occasionalmente la schiena nuda per farsi colpire col il ventaglio bagnato. Un secondo personaggio era un accigliato omaccione armato di daga che sul finire della cerimonia si è colpito sulla schiena aprendosi qualche taglio.

La divinità più minuta della night patrol
La divinità più minuta della cerimonia
Personaggio minore al Qingshan
Personaggio minore al Qingshan

Tra i mortaretti che incessantemente facevano da rumoroso sottofondo due ragazzi inscenavano una specie di ballo rituale indossando i pesanti costumi delle divinità; la scena si chiudeva con un trionfale ritorno al tempio delle due divinità abbracciate, mentre molti partecipanti trasportavano stendardi e scuotevano avanti e indietro le portantine sacre.

Purtroppo non siamo riusciti a trovare informazioni su questi riti e ci siamo limitati ad assistere con molta curiosità a questo insolito spettacolo.

 

 

Le offerte al tempio 

L'omone con la daga al Qingshan Temple
L’omone con la daga

La chiusura del compleanno del re Qingshan, la mattina del terzo giorno, prevedeva una nuova processione e la grande partecipazione della popolazione che portava al tempio offerte di cibo in enormi quantità: oltre alla classica frutta e ai soliti dolci c’erano decine di anatre laccate, fiumi di birra e quintali di panini; e ovviamente non mancavano incensi in quantità industriale! (fortunatamente alcune donne erano addette allo sfoltimento degli stessi per evitare che l’aria fosse ancor più irrespirabile…)
Diverse persone ci hanno coinvolto mettendoci in mano dolci e panini… offerte pure loro? Mentre accendevamo qualche incenso per “sdebitarci” di tanta gentilezza una signora ci ha rincorso commossa per esprimerci la propria felicità nel vedere due stranieri rendere omaggio alle divinità locali e ci ha spiegato che i panini erano regali che gli dei facevano a noi, pregandoci di mangiarli e di esprimere un desiderio, poichè ci avrebbero portato fortuna.

Ci ha colpito molto vedere la sua emozione in quella che fino a quel momento ci era sembrata una religiosità molto naif, più legata a una forma di superstizione che ad una vera ricerca di spiritualità.

Mea culpa, sembra proprio che in tutto il mondo e in tutte le sue forme la religione resti una combinazione di entrambe le cose.

Ale

Costituisce il 50% meno 1 del duo AleRoss. Dopo il suo anno di aspettativa in giro per l'est del mondo, è tornato ad ammazzarsi di videogiochi, in attesa della prossima partenza....

2 pensieri riguardo “Night Patrol, buon compleanno re Qingshan!

  • 05/12/2015 in 1:46 pm
    Permalink

    Una cosa dovete spiegarci: come comunicate con i locali???? I giovani probabilmente capiscono linglese, ma le persone anziane? Non so quanti lo conoscano, quindi, o siete bravissimi voi e avete imparato le lingue del posto o avete qualita’ mimiche indescrivibili, quali delle due?

    Risposta
  • 06/12/2015 in 6:41 am
    Permalink

    Nessuna delle due! Alcuni anziani qualche parola di inglese la capiscono, se c’è la voglia da ambo le parti ci si arrangia con quelle, con qualche sorriso e un po’ di pazienza. Ovviamente non si fanno dei gran discorsi ed è abbastanza frequente prendere Roma per Toma, ma è divertente anche per questo!
    Giusto ieri sera, a causa di un fraintendimento poco chiaro, la proprietaria dell’ostello ci ha offerto due uova centenarie come spuntino di mezzanotte… cosi finalmente Ross ha DOVUTO assaggiarle ^__^

    Risposta

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