Museo del terremoto 921 di Wufeng

Taiwan è un paese particolarmente sismico poichè situato a cavallo di tre placche tettoniche; la sua formazione è stata un effetto della collisione delle stesse. Essendo i terremoti frequenti, i taiwanesi hanno dovuto imparare a convivere con essi sviluppando sistemi di risposta rapida alle emergenze e tecniche avanguardistiche di costruzione; tuttavia in alcuni casi i terremoti sono talmente devastanti che nessuna tecnologia può essere d’aiuto: è il caso del famoso terremoto di Chi-chi, anche noto come Terremoto 921 (ossia 21 settembre).

Effetti del terremoto 921
Effetti del terremoto 921, tutte le vie di comunicazione lungo la linea di faglia vennero completamente tagliate

Il Terremoto 921

Nella notte tra il 20 e il 21 settembre 1999 si verificò a Taiwan uno dei terremoti più devastanti della storia recente che causò olte 2.400 morti, 11 mila feriti e circa 100.000 case distrutte o pesantemente danneggiate. La particolarità di questo terremoto, che avrebbe reso totalmente inutili anche le tecnologie antisismiche più moderne, è che lungo la linea di faglia si creò in pochi secondi un dislivello che raggiunse in alcuni tratti i dieci metri e interruppe ogni linea di comunicazione creando addirittura cascate in alcuni fiumi.

A seguito del terremoto 921 crollarono ponti e dighe e il regolare corso dei fiumi venne interrotto da cascate con dislivelli di vari metri
Molti ponti crollarono e persino una diga, mentre il regolare corso dei fiumi venne interrotto da cascate con dislivelli di vari metri

La scuola Kuang-Fu a Wufeng

Wufeng, un distretto della città di Taichung, è stato particolarmente colpito dal sisma e oggi ospita l’interessantissimo Museo del Terremoto 921, che è parte del Museo Nazionale di Scienze Naturali. La sede del museo è la scuola superiore Kuang-Fu che sorgeva proprio in corrispondenza della faglia e che fu gravemente danneggiata dal sisma; lo scopo è di commemorare le vittime e preservare il ricordo dei fatti, ma anche e soprattutto di educare il pubblico alla prevenzione, promuovere la conoscenza scientifica, divulgare i risultati delle più moderne ricerche e fornire a studiosi e ricercatori la possibilità di esaminare dal vivo gli effetti del sisma sulle strutture.
Le strutture della scuola subirono grossi danni, ma in buona parte rimasero in piedi a causa della buona qualità costruttiva e oggi sono state rinforzate e messe in sicurezza per consentire di visionare il tipo di danno causato dal sisma alle strutture portanti in cemento armato. Il campo di atletica adiacente è anch’esso parte del museo ed essendo attraversato dalla faglia consente di visionare l’impressionante dislivello creatosi la notte del terremoto.

I resti di una delle strutture della scuola Kuang-Fu al museo del terremoto di Wufeng
I resti di una delle strutture della scuola Kuang-Fu

Il museo

Considero questo museo una delle attrazioni principali di Taiwan e penso sia interessantissimo soprattutto per chi ha la fortuna di non aver mai vissuto grosse esperienze sismiche dal vivo… in effetti il nostro amico Gary ci ha detto che generalmente nessun Taiwanese si sognerebbe di visitarlo!
E’ un complesso molto grande e potrebbe prendere tranquillamente mezza giornata: oltre a numerose foto e pannelli esplicativi sono presenti video e modelli che documentano l’evoluzione dei sistemi antisismici (come il sistema del “pendolo” utilizzato nel Taipei 101, in cui una enorme sfera di metallo da 660 tonnellate è sospesa tramite cavi elastici tra l’87-simo e il 92-simo piano allo scopo di controbilanciare le oscillazioni) e vari esperimenti adatti anche ai bambini che consentono ad esempio di costruire modellini di case per poi testarli con una bella simulazione di terremoto. Inutile dire che ci avrei passato la giornata!
In determinati orari è disponibile una simulazione che consente di provare l’effetto del terremoto 921, appositamente ricreata in una piccola stanza “oscillante”. Occhio solo a non perdere gli occhiali come ha fatto il sottoscritto…

Museo terremoto 921 - simulazione terremoto
Nella sala della simulazione di terremoto le uniche cose che crolleranno saranno i libri e qualche soprammobile, per fortuna (credo che qui da qualche parte ci siano i miei occhiali…)

Chiudono il cerchio alcune mostre temporanee – attualmente una mostra sulle alluvioni legate al cambiamento climatico e agli effetti che l’uomo ha prodotto sulla natura – e ampi spazi dedicati ai bambini (tutto in cinese però) a cui va aggiunto un allegro spettacolo 4D senza nessuna attinenza al museo.

Museo terremoto Wufeng - il sollevamento della pista di atletica in corrispondenza della faglia
Alcuni tratti della vecchia pista di atletica della scuola sono stati preservati per mostrare il netto sollevamento della faglia

Come raggiungere il museo

Museo terremoto 921 Taichung - sismografo
Il sismografo in foto misura le vibrazioni dei colpi inferti con un grafico tridimensionale… altro che i punchball tamarri dei nostri lunapark!

Vicino alla stazione di Taichung, in corrispondenza del CH Hotel a pochi metri dalla stazione degli Ubus, si può prendere l’Ubus 50 che fa capolinea proprio nel piazzale del museo. Il bus passa ogni 15-20 minuti e impiega circa 45-60 minuti… ma si può arrivare a 90 nell’ora di punta.
Il biglietto va fatto salendo sul bus e costa 20 twd (solo monete contate!), ma è possibile anche usare la EasyCard prepagata di Taipei.
In alternativa (per chi avesse fretta di tornare a recuperare gli occhiali perduti…) è possibile prendere un taxi per 300twd circa che impiega, traffico permettendo, 30 minuti.

eartquake921
La devastazione dopo il sisma

Ale

Costituisce il 50% meno 1 del duo AleRoss. Dopo il suo anno di aspettativa in giro per l'est del mondo, è tornato ad ammazzarsi di videogiochi, in attesa della prossima partenza....

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