Laos: informazioni pratiche

Le foto del nostro viaggio – Agosto 2012

Monaco a passeggio lungo il Mekong
Monaco a passeggio lungo il Mekong

La scelta di questa meta è maturata dopo alcuni anni di viaggi nel sudest asiatico, quasi a completamento delle esperienze già vissute in Cambogia, Thailandia e Vietnam. Il Laos è stato il paese più complesso dal punto di vista logistico per varie ragioni: è un territorio prevalentemente montuoso con infrastrutture scarse, l’abbiamo visitato durante la stagione monsonica (che da sola basta a complicare gli spostamenti) e abbiamo deciso di spostarci via terra.

Nonostante queste difficoltà abbiamo trascorso 3 settimane intense ma anche rilassanti, ricche di emozioni e di sorprese inattese (tra cui la cucina, in assoluto una delle più gustose e varie sperimentate in Asia). In Laos siamo riusciti per la prima volta a rallentare i nostri ritmi di viaggio adeguandoci al mood della gente del luogo, trascorrendo intere giornate a zonzo per Luang Prabang o seduti in riva al Mekong a Vientiane ad aspettare il passaggio dei monaci per fotografarli.

Dove trovare qualche informazione utile

Visto

Per visitare il Laos occorre avere un visto che può essere richiesto prima del viaggio presso le Ambasciate laotiane all’estero. In alternativa, è possibile fare il visto direttamente all’arrivo in uno degli aeroporti internazionali (visa on arrival).

Cibo

Zuppa con verdure e tofu
Zuppa con verdure e tofu
Spaghettini con verdure
Spaghettini con verdure

I piatti laotiani sono un tripudio di sapori, aromi, gusti contrapposti ed ingredienti sconosciuti. Provare tutte le specialità che si incontrano lungo la strada fa parte della bellezza del viaggio. Sul sito dell’Ente del Turismo sono illustrate le principali portate da degustare: i nostri “imperdibili” sono il laap da sperimentare nelle varie versioni regionali, i pho e il khaipen.

Straccetti di carne, verdure e pasta tipo tagliatella

I dolci sono anch’essi una meraviglia per il palato, soprattutto lo sticky rice, ovvero riso cotto nel latte di cocco e accompagnato spesso da frutta fresca (banane o mango).

Delizioso esemplare di sticky rice
Delizioso esemplare di sticky rice
Giro di ricognizione al mercato
Giro di ricognizione al mercato

Consigliamo di partecipare a qualche corso di cucina; noi abbiamo provato quello del Tamarind di Luang Prabang e ci siamo divertiti tantissimo! Il nostro era così strutturato:

  • incontro presso il ristorante e spostamento al mercato
  • giro per il mercato per conoscere i prodotti che avremmo utilizzato e per assaggiare snack vari ed erbe
  • trasferimento in una location fuori città, dove ciascuno dei partecipanti aveva a disposizione la propria postazione di lavoro
  • dimostrazione di cucina del nostro cuoco/docente
  • prova diretta di cucina, con l’assistenza del cuoco
  • pranzo con i piatti preparati da ciascuno

Per quanto riguarda bevande e alcolici, si trovano ovunque buone birre di produzione locale (domina su tutte la Beerlao) e il mitico lao-lao (liquore di riso).

Il nostro fantastico tutor di cucina che ci spiega la preparazione di un piatto
Il nostro fantastico tutor di cucina che ci spiega la preparazione di un piatto

Trasporti

Il mitico VIP king of bus della linea Luang Prabang - Vientiane
Il mitico VIP king of bus della linea Luang Prabang – Vientiane

Data la morfologia del territorio, il modo più veloce di spostarsi nel paese è l’aereo. Maggiore velocità e comodità implicano però la rinuncia al paesaggio e alle esperienze di vita che si possono fare solo spostandosi in bus.

La nostra esperienza nella stagione delle piogge ci indica che i viaggi in bus richiedono di norma il 50% di tempo in più rispetto a quanto dichiarato sugli orari ufficiali, soprattutto a causa delle innumerevoli frane, della flemma degli autisti (ricordo una pausa pranzo dopo DIECI MINUTI dalla partenza) e della tendenza di passeggeri a richiedere decine di pipi-stop! Ricorderemo sempre il viaggio in compagnia di una nonna con il nipotino che aveva problemi al pancino… ogni 15 minuti il piccolo aveva un’emergenza e l’autista, gentilissimo, inchiodava (letteralmente!) sul posto ogni volta! Il bello è che ad ogni sosta mezzo autobus scendeva per sgranchirsi le gambe e svuotare la vescica, quindi potete immaginare il ritardo, ma nessuno sembra avere mai fretta qui.

I mezzi sono un po’ vecchiotti e scassati, ma gli autisti sono molto prudenti e ben consapevoli dei rischi che avrebbe una guida azzardata sulle strade di montagna laotiane. Le corse tra le principali destinazioni sono abbastanza frequenti e di solito, per fare i biglietti, basta presentarsi in stazione un’ora prima della partenza (anche se questa informazione non è sempre è facile da ottenere!).

Un valido sito web su cui reperire informazioni più dettagliate è Seat61.

Internet

E’ ampiamente diffuso e disponibile gratuitamente in tutte le guesthouse di medio livello.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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