Il Triangolo Culturale: Polonnaruwa

Polonnaruwa è una delle destinazioni imperdibili dello Sri Lanka, unitamente a Anuradhapura, Dambulla e Sigirya. Si trova in un’area molto vasta ed è quindi consigliabile girarla in bici.

Una delle due enormi statue di Buddha del gruppo settentrionale
Una delle due enormi statue di Buddha del gruppo settentrionale

I biglietti per la visita si possono acquistare al museo archeologico, situato nei pressi del lago e di alcune rovine facenti parte del complesso. La maggior parte dei monumenti da vedere si trova a circa 2km di distanza, lungo New Town Road (a nord rispetto al museo).

Dettaglio del Vatadage

Partendo presto al mattino e girando in bici, si riesce a visitare tutto il complesso nell’arco di una sola giornata (è meno dispersivo di Anuradhapura).

Le parti più belle della visita sono:

  • quadrilatero – ospita i monumenti più belli e forse meglio conservati, tra cui lo stupendo Vatadage
  • gruppo settentrionale con il Gal Vihara – qui si possono ammirare due enormi statue di Buddha, oggetto di grande venerazione e meta di pellegrinaggio.

 

Elefante in fuga dai turisti

Nei pressi di Polonnaruwa si trovano diverse riserve naturali tra cui Minneriya, dove in determinati periodi dell’anno gli elefanti selvatici della zona si radunano in gran numero per abbeverarsi nei pressi di un lago.

Noi abbiamo provato a fare un safari, visto che ci trovavamo lì proprio nel periodo del grande raduno, ma l’esperienza è stata deludente e la sconsigliamo. Quello che ci ha profondamente deluso è il modo con cui le guide delle jeep si avvicinano agli animali: senza rispetto. Il tutto per soddisfare la stupidità di chi, pagato il biglietto, è interessato esclusivamente a fare foto avvicinandosi il più possibile. Noi abbiamo addirittura dovuto urlare al nostro autista di fermarsi, perché – credendo di farci un piacere – si era lanciato all’inseguimento di un povero elefante solitario e impaurito.

Se questo è rispetto per gli animali di un parco protetto…

Flying fox
Volpe volante… ce ne sono migliaia!!

Dove dormire e mangiare

  • Leesha Tourist Home – sistemazione semplice ed economica, gestita da un simpatico ed efficiente signore tuttofare. Il livello di comfort delle stanze varia a seconda del budget e la location non è particolarmente elegante (ad agosto 2014 c’erano lavori in corso) ma il cibo è davvero buono (assolutamente da provare la colazione) e davanti alla guesthouse, proprio dall’altra parte della strada, c’è una spettacolare colonia di enormi volpi volanti che offrono uno spettacolo sonoro e visivo memorabile soprattutto al tramonto.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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