National Palace Museum e le attrazioni di Taipei

Taipei è una metropoli anomala: è una delle aree urbane più popolose del mondo, se si considerano anche i distretti di New Taipei e Keelung, ma a girarla non si ha l’impressione di sovraffollamento e alcune delle attrazioni più belle, come ad esempio il National Palace Museum, sembrano collocate più alle pendici di un’area montuosa che nella capitale di Taiwan.

Ci eravamo già accorti di questa anomalia all’atterraggio, perché dall’aereo si vede chiaramente l’alternanza tra aree urbane con case e grattacieli a perdita d’occhio e zone montuose verdeggianti che penetrano quasi nel cuore della città.

Zona di Bangka

La nostra visita a Taipei è iniziata da Bangka, quartiere storico della città situato lungo il fiume Tamsui. Qui è particolarmente spiccata la compenetrazione tra passato e presente: in alcune vie si respira vagamente la decadenza dei quartieri coloniali dell’Havana, ma basta girare l’angolo per incontrare centri commerciali scintillanti e assistere all’esibizione della girl band del momento tra gli scatti dei fotografi. Ecco, questo quartiere è una bella commistione di elementi davvero eterogenei.
Le via commerciali adiacenti alla stazione metropolitana di Ximen sono particolarmente animate e la sera sono molto frequentate soprattutto dai giovani; qui è sempre possibile assistere allo spettacolo improvvisato di qualche artista di strada, tra cui molti musicisti. Stupisce sempre vedere come in estremo oriente la cultura musicale classica sia diffusa… e pensare che molti qui studiano italiano proprio per le nostre grandi opere liriche! Non siamo sicuri che sappiano come siamo messi oggi sul piano musicale, in Italia.

Offerte dei templi d Taipei
Tipica offerta floreale in un tempio

Nelle immediate vicinanze della stazione metro di Ximen si trova la Red House, un edificio in stile occidentale in mattoni rossi, risalente all’inizio del Novecento e primo mercato pubblico di Taiwan. Attualmente ospita mostre di design o eventi culturali innovativi; in assenza di esibizioni temporanee è interessante anche solo dare un’occhiata ai pannelli esplicativi sulla storia del luogo e ai reperti che ne documentano l’evoluzione nel tempo.

Longshan temple
Longshan temple

In questo quartiere i templi fanno la parte del leone: Longshan, Qingshan e Qingshui sono i principali e probabilmente i più belli, ma non gli unici. Il Longshan è il più grande e dà il meglio di sé dopo il tramonto, perchè si creano dei bei giochi di luci e ombre e le nuvole formate dal fumo dell’incenso sembrano quasi dei fantasmi che si aggirano per il tempio. Qui tra i tanti turisti non mancano mai decine di fedeli che pregano, fanno offerte e interrogano bastoncini e legnetti per conoscere il responso delle divinità alle loro domande. Sul piazzale antistante sono curiosamente presenti numerose prostitute, alcune delle quali non particolarmente raffinate e talvolta abbastanza insistenti!!

Da qui, percorrendo la Huaxi Street Tourist Nigth Market, una via coperta in cui si trovano ristoranti e negozi, si raggiunge il tempio Qingshan, in cui abbiamo potuto assistere ai festeggiamenti per il compleanno dell’omonima divinità. A breve distanza si trova il tempio Qingshui, il più piccolo dei tre ma non per questo meno suggestivo.

Merita una menzione anche il Bopiliao Historical Block, una delle antiche arterie di Taipei andata in rovina negli anni, ma oggi ristrutturata grazie all’interessamento di molti cittadini; attualmente ospita l’Education Center di Taipei, che ha l’obiettivo di far conoscere la storia e la cultura locale.

Zona del 228 Peace Memorial Park

Ad est di Ximen si estende il Peace Memorial Park, dedicato alle vittime dell’incidente del 28 febbraio 1947. Si tratta di una ribellione popolare sviluppatasi nei primi anni del “ritorno” di Taiwan alla Cina dopo l’occupazione da parte del Giappone, sconfitto nella seconda Guerra Mondiale. In sintesi: i taiwanesi si aspettavano maggiori libertá e partecipazione attiva e diretta alla gestione politica e amministrativa dell’isola, cosa che non successe perché il Kuomitang cinese aveva ogni interesse ad occupare le posizioni chiave del potere politico e dell’economia. Il tradimento delle speranze, unito alla pessima gestione dei funzionari corrotti e alla situazione economica generó un malcontento diffuso che culminó con una violenta ribellione. Il governatore prese tempo fingendo di essere disponibile al dialogo, ma nel frattempo vennero richiesti rinforzi al governo centrale di Chiang Kai Shek. A quel punto la rivolta venne brutalmente repressa e si verificó una vera e propria epurazione della classe intellettuale di Taiwan e di tutti coloro che, in qualche modo, si erano esposti per rivendicare i diritti del popolo.

Parlare dell’incidente fu tabú per decenni e solo alla fine degli anni ’80 iniziarono le ammissioni di colpa da parte della classe politica e vennero fornite scuse formali alle famiglie delle vittime.

fitness al 228 peace memory park
Gli anziani fanno sembrare facile camminare e sdraiarsi su queste rocce acuminate al 228 peace memorial park… ma non lo è!!

Fa specie che, a poche centinaia di metri da questo luogo, sorga il gigantesco monumento a Chiang Kai Shek, controverso patrono del moderno stato di Taiwan. Questo luogo evoca scenari da repubbliche ex sovietiche dell’Asia centrale, bisognerebbe ignorare la storia per riuscire ad apprezzarne la grandiositá.

Il faraonico mausoleo di Chiang Kai Shek a Taipeii
Il faraonico mausoleo di Chiang Kai Shek

Sempre nella stessa zona, un po’ piú a nord, sorge il tranquillo Huashan Creative Park, di cui abbiamo giá parlato per il bel mercato alimentare che vi si svolge di domenica, ma che é interessante anche per le affollate mostre di arte contemporanea e design che vi si svolgono regolarmente.

National Palace Museum

Il National Palace Museum è il vero gioiello di Taipei, al quale si può dedicare tranquillamente un’intera giornata tanto sono belle ed estese le collezioni… per non parlare di tutto il materiale informativo, per leggere il quale potrebbe non bastare una settimana.

Si trova nella zona nord della città, non lontano dallo Yangmingshan National park, ed è raggiungibile con la metro (linea Tamsui-Xinyi fino alla fermata Shilin) più qualche fermata di autobus (praticamente tutti quelli della zona sono diretti al museo).

Le collezioni sono distribuite su tre piani, in cui si alternano esposizioni permanenti e mostre temporanee. Tra le opere esposte: statue di arte sacra buddhista, ceramiche, sculture in avorio (incredibili!) e in giada. Durante la nostra visita erano esposti inoltre i disegni di Giuseppe Castiglione (ribattezzato Lang Shining), pittore milanese trasferitosi in Cina all’inizio del Settecento e divenuto l’artista occidentale più famoso tra quelli che lavorarono per il Celeste Impero.

Zona dell’Expo

Intorno alla fermata della metro Yuanshan si trovano alcuni siti interessanti da visitare. Ad ovest della stazione il tempio di Confucio e il tempio Baoan, ad est la Lin An-Tai historical house.

Il tempio di Confucio é un luogo bello, sereno, in cui viene reso omaggio al grande studioso attraverso il ricordo dei principi del suo insegnamento didattico e di vita. Quando l’abbiamo visitato noi, un’anziana volontaria donava cartoline con messaggi beneauguranti a tutti i visitatori e un maestro di calligrafia teneva una lezione gratuita per tutti coloro che volessero cimentarsi in quella difficile arte; abbiamo avuto l’impressione che il tempio fosse un luogo molto vivace e di aggregazione/promozione culturale.

Una scolaresca prova una cerimonia confuciana
Una scolaresca prova una cerimonia confuciana in vista della manifestazione annuale in onore di Confucio
Giardino del Lin An-Tai di Taipei
Giardino del Lin An-Tai

Dal lato opposto della strada si trova il famosissimo tempio Baoan, dedicato a divinitá del folklore religioso locale nonchè uno dei più belli di Taipei.

La dimora storica della famiglia Lin An-Tai fu costruita circa 200 anni fa in una posizione diversa da quella in cui si trova attualmente; quando i lavori di espansione di una strada nelle sue vicinanze ne minacciarono l’esistenza, un comitato di esperti e studenti ne propose il trasferimento in una nuova sede, per evitarne la distruzione. La dimora presenta un corpo centrale, dove risiedeva la famiglia e dove attualmente sono conservati oggetti d’uso quotidiano e mobili. A destra dell’abitazione si trova un bel lago con alcuni piccoli padiglioni con panchine per rilassarsi e godersi il panorama.

 

Scolaresche al parco del Lin An-Tai di Taipei
Adorabili scolaresche infestano il parco del Lin An-Tai

Come muoversi

La metropolitana di Taipei, al momento in cui scriviamo l’articolo, ha 5 linee che permettono di arrivare praticamente ovunque anche nella prima cintura. Se si resta in città qualche giorno conviene acquistare la Easycard. Si tratta di una tessera ricaricabile e rimborsabile (per il traffico non fruito e i 100twd di cauzione), che può essere utilizzata sia sulla metro sia sui bus nella capitale e nelle principali città del Paese.
Qui potete trovare le istruzioni per l’uso e qui una panoramica su come funzionano bene i trasporti pubbici a Taiwan.

Dove mangiare

Le opzioni non mancano, che si tratti di una bancarella al mercato notturno o di un vero e proprio ristorante. L’esplorazione di Taipei passa anche attraverso quella della sua cucina, ne abbiamo già parlato qui.

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

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