Il monaco che non usava soldi

Una pellegrina in preghiera
Una pellegrina in preghiera

Una delle cose che più mi sono rimaste impresse dal viaggio in Sri Lanka è l’incontro con un anziano monaco buddhista ad Anuradhapura.

Era fermo ai piedi di uno dei maggiori dagoba della città, giganteschi stupa di mattoni che originariamente rivaleggiavano in altezza e dimensioni con le piramidi egizie; oggi il tempo li ha danneggiati e in seguito ai restauri hanno perso molti metri di altezza, pur mantenendo una mole davvero impressionante.

Questi sacri monumenti buddhisti sono meta di intensissimo pellegrinaggio: grandi gruppi di indigeni devoti, scalzi e rigorosamente vestiti di bianco, sfilano in continuazione lungo itinerari che toccano tutti i principali luoghi sacri della città.
Ovviamente intrecciandosi a turisti di ogni tipo e agli abitanti del luogo e generando spesso una confusione non indifferente.
In mezzo al caos di questa folla stava lui, il monaco, in piedi e immobile, lo sguardo fisso davanti a sé, in direzione del monumento sacro, con un’aria impassibile e un po’ severa. Ai suoi piedi un cartello, che mi tolse ogni dubbio sulle sue intenzioni, potenzialmente sospette in un luogo così frequentato da turisti:
Non datemi soldi, non ne faccio uso. 
Le foto non mi danno fastidio, 
ma per favore, 
non rivolgetemi la parola. 
Se ne stava semplicemente li, per ore, probabilmente a meditare, a vegliare sul dagoba, e forse a implorare rispetto per quel luogo così sacro e così a rischio di dissacrazione.
Attirava il mio sguardo, ma non avevo il coraggio di guardarlo.
In quel momento mi sembrava l’ultimo detentore della verità in mezzo alla follia.
Avrebbe potuto uscirne una foto spettacolare, ma non avrei mai osato scattarla… mi sarebbe sembrata una mancanza di rispetto troppo grande per quel piccolo monaco, con il suo messaggio così semplice e così potente, a ricordarci la vacuità dei nostri desideri e della nostra frenesia moderna.

Ale

Costituisce il 50% meno 1 del duo AleRoss. Dopo il suo anno di aspettativa in giro per l'est del mondo, è tornato ad ammazzarsi di videogiochi, in attesa della prossima partenza....

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