Evitate di portare le scarpe, tanto non servono…

Ressa tra fedeli sulla sacra collina di Mihintale

Abbiamo sempre viaggiato in Asia e siamo abituati a toglierci le scarpe per visitare i templi o entrare in case e musei con i pavimenti in legno. In Sri Lanka, però, queste norme sono elevate all’ennesima potenza: il concetto di area sacra è per così dire molto esteso ed include anche le centinaia di metri che separano la biglietteria dal cuore sacro del tempio.

Vi capiterà quindi di dover:

  • camminare a piedi nudi su pietre rese roventi dal sole allo zenit
  • salire faticosamente su gradini di pietra scavati nella roccia e resi scivolosi e consunti da secoli di utilizzo
  • percorrere sentieri terrosi o sabbiosi infestati da formiche rosse, serpenti, varani, etc.
  • fare attenzione a non schiacciare i piedi delle decine di pellegrini che si accalcano intorno a voi e che spingono per accedere alla roccia sacra sulla cima della collina.

Ah, ovviamente le scarpe vanno sempre lasciate su rastrelliere a pagamento…

Se siete schizzinosi, portatevi sempre dietro un paio di calze!

AleRoss

Apparentemente diversi come il giorno e la notte, analogamente complementari e inseparabili da diverse ere geologiche. Ci unisce l'amore per il viaggio, tra le altre mille cose...

Un pensiero riguardo “Evitate di portare le scarpe, tanto non servono…

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